martedì 2 maggio 2017

VAMPIRI, ZOMBIES E BRAVA GENTE (AIUTARE CHI?)

Leggo su di un post che "il Segreto della Felicità è aiutare gli altri". Assioma corretto, ma che necessita di una forte e netta precisazione. Nel 99% dei casi, chi merita davvero il nostro aiuto, non lo chiede. Per orgoglio, per integrità, per non pesare sugli altri, per pudore, perchè sono abituati a cavarsela da soli, perchè sono persone positive e non vanno ad assillare il prossimo coi loro problemi. Quelli che lo fanno invece, quelli che sono sempre pronti a chiedere con la mano tesa ma spariscono quando sei tu nei guai, quelli che si lamentano h24 dei loro problemi e non ascoltano mai, quelli che li ritrovi davanti all'uscio di casa e elemosinare tempo fatica aiuto soldi che però con questi aiuti non fanno mai niente di costruttivo salvo poi parlare male di te alle spalle, ecco quelli li devi dimenticare. Non si aiutano i vampiri, i parassiti, gli zombie. Se lo fai, è ovvio che poi dirai "...eh io aiuto sempre tutti e a me non mi aiuta nessuno". Questa non è la norma: se il tuo bisogno di aiutare gli altri parte da uno spasmodico bisogno di conferme emozionali, traccerai la via più breve aiutando i vampiri psichici. E quando nutri vampiri e zombie, per l'Universo tu non stai aiutando il flusso dell'evoluzione, ma lo stai rallentando. Se aiuti i distruttori, sei un distruttore anche tu. Quindi, se vogliamo essere parte integrante e cooperativa di un universo consapevole e in evoluzione, stracciamo la falsa equazione per cui "chi chiede = ha bisogno". Ogni tanto accade anche questo, ma è l'eccezione. Ascoltiamo le nostre sensazioni interiori e non le nostre paure o il bisogno di piacere agli altri, e inizieremo a nutrire la parte corretta dell'universo. Quella che non rompe al prossimo e, in silenzio, costruisce.