martedì 15 dicembre 2015

PABLO AYO E "MISTERO": UNA BELLA AVVENTURA

Questa lettera aperta la scrivo solo per chiarire alcuni punti, sollevati dalle diverse persone che mi hanno scritto. Come avrete notato, da quest'anno non farò più parte del cast del programma Mistero di Italia1, a cui ho partecipato senza soste dal 2009. Sono stati anni di lavoro ma anche divertenti, i ragazzi della "Quadrio" mi hanno sempre fatto sentire a casa, come uno di famiglia. A partire dal compianto Claudio Cavalli, ideatore e produttore del programma sempre geniale e fuori dagli schemi, ai suoi figli Arcadio e Carola, a Marisa e Francesca, fino ai ragazzi del "bunker" di sceneggiatura, ripresa e montaggio come il mitico Max, Elena, Alberto, Giacomo "Jack", Ilaria, Martina, Valeria e via dicendo. Il vero "think tank" originale del programma era composto tra gli altri dall'amica Cristina Meda - vera colonna portante del programma - e da Ade Capone, sceneggiatore visionario e lungimirante passato con successo dai comics alla tv. Aver visto di recente la ristampa di un suo albo di Erinni in edicola mi ha lasciato commosso: i suoi personaggi tanto amati gli sono sopravvissuti. Lui e Claudio se ne sono andati assieme, a due mesi di distanza, verso quegli infiniti mondi alieni che tanto avevano cercato di immaginare.
Voglio sottolineare che non è intervenuto nessun dissapore con la produzione, anzi fino all'ultimo Arcadio ha cercato di convincermi a rimanere. Lo ringrazio di cuore, così come ringrazio tutti alla Quadrio. Vorrei poter aver modo di ringraziare anche Claudio Cavalli per l'occasione di crescita professionale e per le cose che mi ha insegnato. 
Tuttavia ormai ho capito che devo spaziare a 360 gradi e occuparmi di alcune cose che avevo lasciato in sospeso da troppo tempo. Continuerò di sicuro a interessarmi di UFO e dei grandi misteri della storia, argomenti che però preferisco trattare sui libri piuttosto che in tv, dove in genere i tempi sono più stretti e non c'è sempre modo di esprimersi al meglio. Ma mi occuperò anche di altro, specie di Arte e di Grafica, che sono i miei interessi più radicati e antichi, trascurati da troppo tempo. Quindi cortesemente non mandatemi più foto e video di UFO, non avrei il tempo di analizzarli, ma spediteli senza problemi alla redazione di Mistero, a cui auguro ogni bene e un successo sempre maggiore.
Se siete comunque interessati a quello che farò in futuro, seguitemi su PabloAyo.com. Il futuro è là che ci attende, col suo carico di sorprese.

All the Best,

Pablo