venerdì 11 maggio 2012

CNR: gli alieni dietro i fuochi di Canneto di Caronia


Il solo fatto desta curiosità: a partire dal 2004, oltre 300 incendi spontanei si sono sviluppati nel paesino di Canneto di Caronia (Messina). La colpa, secondo un rapporto redatto da esperti e scienziati, sarebbe imputabile agli alieni. Il gruppo di studio, creato dalla Presidenza del Consiglio nel 2005 e coordinato da Francesco Mantegna Venerando, coordinatore regionale del comitato della Protezione Civile siciliana, e composto da tecnici di carabinieri, aeronautica, marina e da un ricercatore della Nasa, dopo 24 mesi di analisi, è arrivato alla conclusione che Canneto di Caronia sia stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata, fasci di microonde ad altissima frequenza. Ma non riconducibili a nulla di naturale. Al primo posto tra le ipotesi presentate dagli esperti c'è la sperimentazione di una misteriosa arma segreta militare, ma subito dietro ci sono gli Ufo. "Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre – si legge nel testo – potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato".A supporto della tesi, i numerosi avvistamenti di extraterrestri concentrati, guarda caso, proprio nella stessa fascia di territorio siciliano, quella di Canneto di Caronia. Nel tempo, e soprattutto da quando gli incendi misteriosi hanno tolto la pace alle famiglie che abitano nella piccola frazione, numerose sono state le testimonianze, a volte corredate di immagini, di chi ha giurato di avere visto oggetti luminosi volanti.