martedì 21 maggio 2013

L’ALTRA FACCIA DELLA VERITÀ – Convegno a Ivrea domenica 26 Maggio con Ayo, Baiata e Biglino

Domenica 26 Maggio, presso il Centro Culturale Ezio Alberton, Via Aldo Canzano 4, Cascinette d’Ivrea (To) dalle ore 10 alle ore 18, avrà luogo “L’ALTRA FACCIA DELLA VERITÀ” uno straordinario convegno il cui tema “DIETRO IL VOLTO DELL’ANGELO… LA MASCHERA ALIENA” verrà sviluppato dai relatori Mauro Biglino, Maurizio Baiata e Pablo Ayo.
Questa la locandina dell’evento e, a seguire, la presentazione a cura dell’organizzatrice, Gea Mc Fani, dell’Associazione Arianrhod.
Locandina Ivrea
Presentazione dell’evento
di Gea Mc Fani
Questo evento è per me molto importante, perché è la concretizzazione di un grande sogno di cambiamento.
L’ALTRA FACCIA DELLA VERITÀ si struttura in una serie di incontri volti a superare le vecchie incomprensioni tra fede, scienza e mistica. In questo tempo di cambiamento in cui una moltitudine di punti di vista si contendono una verità che ancora si crede unica, in questa babele di informazioni e teorie nuove che si impongono sulle vecchie, è necessario fermarsi e trovare una base stabile per orientarsi. Questo progetto prende come base stabile l’oggetto fondamentale della nostra tradizione occidentale, il patrimonio religioso delle Sacre scritture, l’Antico Testamento, che viene messo a confronto con le ultime teorie dell’avanguardia scientifica, (paleontologia, ufologia, archeologia, fisica quantistica, genetica…).
Il primo dei tre incontri del programma “L’ALTRA FACCIA DELLA VERITÀ“, si avvale di una rilettura letterale del testo biblico ad opera del prof. Mauro Biglino, uno dei maggiori esperti del settore, già traduttore ufficiale delle Edizioni Paoline (unico laico ammesso). Alla sua interpretazione, letterale ma innovativa, farà da contraltare   il pensiero ufologico contemporaneo espresso attraverso due suoi esponenti di maggior spicco, nazionale e internazionale: Pablo Ayo e Maurizio Baiata.
A rendere più gradevole una giornata così intensa, l’organizzazione ha preparato uno squisito spuntino, leggero e bilanciato (secondo i dettami della dieta Zona) e adatto a tutti, anche ai vegetariani e a chi abbia particolari necessità di dieta.
COME PARTECIPARE E COSTO DEL CONVEGNO
Prenotazione obbligatoria
Quota di ingresso 25€ se si paga anticipatamente, 30€ all’ultimo momento all’ingresso (sempre ci sia ancora posto).
La quota comprende:
1) biglietto di ingresso
2) spuntino
3) tessera associativa “Associazione Culturale Arianrhod” compresa all’interno di questa cifra, eccezionalmente e a scopo promozionale essendo questo il primo di una serie di incontri programmati (la tessera darà diritto ad un’agevolazione sul costo dei prossimi eventi).
Il pagamento può avvenire mediante bonifico bancario
BANCO POPOLARE SOCIETA’ COOPERATIVA
IBAN: IT82 L 05034 44740 000000010613
Si prega di inviare ricevuta di pagamento per email all’indirizzo:
info@arianrhod.it
Verrà subito rilasciata la ricevuta del pagamento che dovrà essere esibita come biglietto di ingresso.
Per gli abitanti di Ivrea, se preferiscono, c’è anche un punto vendita presso “Vanità” di Patrizia Caserio via Torino n 201 a Ivrea
Si prega di presentarsi presso il Centro Culturale Ezio Alberton, Via Aldo Canzano 4 Cascinette d’Ivrea alle ore 9.30 per l’accreditamento.
Inizio Convegno ore 10.00
Chi desidera un pranzo vegetariano è pregato di segnalarlo.
 Per ulteriori informazioni e prenotazioni chiamare: 347 4248837

lunedì 20 maggio 2013

TEAM SIX: QUASI TUTTI MORTI I 25 SOLDATI CHE ELIMINARONO BIN LADEN


TEAM SIX - 23 dei 25 soldati coinvolti nell'operazione in cui sarebbe stato ucciso Bin Laden sono morti per incidenti o attacchi a sopresa in zona di guerra. Parliamo di alcuni dei migliori Navy Seals americani non di semplici soldati di fanteria, la loro morte in un lasso di tempo così breve è sospetta. I genitori di alcuni dei soldati scomparsi accusano il governo USA: "i morti non parlano..."

http://newapocalypse.altervista.org/blog/2013/05/20/i-genitori-navy-seals-uccisi-per-coprire-la-bufala-bin-laden/

http://www.foxnews.com/politics/2013/05/10/families-fallen-navy-seals-in-2011-attack-say-government-is-to-blame/

http://12160.info/profiles/blogs/seal-team-6-assassinated-dead-men-tell-no-tales

giovedì 7 marzo 2013

KARMA E REALTA' - Destino, scelte e universo olografico

Le domande più importanti sono le più semplici: chi siamo? Da dove veniamo? Cosa ci attende in futuro? Perché ci succede quello che ci succede? Abbiamo un vero controllo sulla nostra vita? Cos'è il destino? Troveremo i veri amici e il vero amore? Saremo felici? Per rispondere a queste domande a volte leggiamo libri di filosofia o iniziamo a seguire gruppi esoterici oppure aderiamo a chiese o enti religiosi. Ma la verità è che le risposte a tutte queste domande possono arrivare solo da una presa di coscienza: la realtà non è quello che crediamo, i nostri sensi non ci trasmettono tutte le informazioni, che spesso sono codificate. Il nucleo elettromagnetico della Terra è una intelligenza vivente, una "matrice" che ci mette tutti in contatto e in relazione, ed intreccia le nostre vite, i nostri destini e gli eventi anche apparentemente più banali, secondo uno schema specifico che può però variare a seconda delle nostre scelte e delle nostre prese di coscienza. Queste ed altre incredibili informazioni sono emerse da i miei anni di studi sulle interazoni tra umani e alieni, i quali, essendo millenni avanti rispetto a noi, conoscono benissimo queste meccaniche spirituali e le hanno spiegate. Abbiamo vagliato con rigore scientifico queste affermazioni, abbiamo messo in pratica alcuni consigli e strategie e abbiamo scoperto che funzionano, si può interagire con la realtà e prendere il controllo del proprio destino, accettando ciò che siamo in realtà. Di questo e di molto altro parlerò il pomeriggio di domenica 17 marzo 2013 nel seminario che terrò a Roma.

- PABLO AYO
  Per i dettagli:

http://www.strangedays.it/eventi.html
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martedì 26 febbraio 2013

IL RICCO UFOLOGO E IL POVERO SCETTICO

Questo più che un articolo è una considerazione, o una serie di considerazioni, sul mestiere dell'ufologo. Come prima cosa va precisato che è un termine a mio avviso superato: non si dovrebbero più studiare gli UFO, ossia i dischi volanti o i velivoli di vario tipo con cui arrivano qui i visitatori, ma i visitatori stessi. Alieni, extraterrestri, EBE, esseri non umani o come vogliamo chiamarli, dovrebbero essere loro il centro del nostro interesse, non le loro macchine volanti. Un giorno chi studia questo campo verrà definito "alienologo" o qualcosa del genere, sarà meglio. Ma alcune cose invece non cambieranno mai.

Da troppo tempo infatti frequento il variopinto mondo dell'ufologia italiana e anche quella internazionale. La cose stranamente cambiano poco, anche se come prevedibile a casa nostra è sempre un po' peggio. A fronte dei 4 - 5 grandi gruppi ufologici americani, ad esempio, noi svettiamo con oltre 50 mini gruppi e gruppettini di ricerca composti talvolta da 3 persone. Ma l'importante è distinguersi. Di certo non lavorare in pieno accordo con gli altri. E perché mai, dato che il fattore comune del 90% dei ricercatori UFO internazionali ma sopratutto nostrani è un EGO spropositato? Questo non sarebbe neppure del tutto un male, se non fosse per tre motivi.
Primo, l'ego fa sì che le nostre teorie o conclusioni o metodi di ricerca siano ovviamente le migliori e quelle degli altri tutta roba da buttare alle ortiche. 
Secondo, i continui litigi e batibecchi furiosi da anitre starnazzanti dei vari gruppetti ufologici italici o anche dei singoli ricercatori, con continui riferimenti a fattacci e sgarbi del passato, finiscono per confondere ed infastidire chi si interessa genuinamente a questi argomenti. Anzi, spesso gettano nella depressione e nella costernazione chi vorrebbe saperne di più e si vede suo malgrado coinvolto in una rissa tra portinaie (con tutto il rispetto per le portinaie). 
Terzo, la maggioranza degli ufologi lavora per pompare il proprio ego e per pura vanità, e sapete perché? Perché non esiste quasi nessun altro movente o spinta motivazionale per gettare ore, mesi e anni dietro libri, ricerche internet, notti di skywatching all'addiaccio o lunghe sessioni di litigate furiose con i colleghi. Oddio, certo, esiste anche chi è motivato forse da una mite, discreta e genuina voglia di sapere la verità, di comprendere meglio con mente serena e obiettiva alcuni dei misteri più grandi dell'universo. Ma sono solo il 10% del totale. La maggior parte degli ufologi la verità la sa già, anzi ci è nato con la verità addosso e la deve sparare a zero sugli altri, come fosse un proiettile, per eliminare la concorrenza. Poco importa se dati scientifici o anche il più elementare buon senso indicano che le cose siano differenti. L'importante è far vedere a tutti che siamo i migliori, i più intelligenti, i più sarcastici, i più minuziosi, i più coraggiosi persino. Ma a ben vedere è una lotta tra folli nella maggior parte dei casi.

Dal lato opposto di questa specie di selvaggio West dove il ridicolo è pane quotidiano e tutti o quasi sono convinti di avere ragione a prescindere e di aver capito tutto del fenomeno ET senza averne mai visto uno, ci sono gli scettici. Che di extraterrestri neppure loro ne hanno visti, nè di dischi volanti, e di rado si fermano a leggere qualche libro sull'argomento o a porsi domande davvero razionali. Lo scettico di base ha paura, vive nel terrore che quelle follie di cui parlano gli ufologi possano essere in qualche modo vere, e non hanno pace se non riescono a screditarle. Solo cosi dormono sonni tranquilli e riescono a sentirsi in pace con sè stessi. Anche in questo caso, l'obiettività è una chimera. Se lo scettico ha deciso che la verità è quella, ogni prova e testimonianza portata a conforto dell'esistenza degli ET è pari a zero. Einstein disse di credere negli alieni? Scherzava. Cinque ex Presidenti degli Stati Uniti hanno visto degli UFO e credono negli alieni? Sono degli scemi. Premi nobel e scienziati hanno avuto incontri ravvicinati e lo hanno raccontato? Loro (gli scettici) non lo hanno letto, ma se gli dai il libro neppure lo aprono. Il Primo Ministro Medvedev dice che gli alieni sono tra noi? Ma no, scherzava, è ovvio. Oltre 20 tra i maggiori paesi industrializzati del mondo hanno mantenuto per un periodo variabile tra i 10 e i 50 anni un ufficio governativo dedicato al fenomeno UFO? Vabbè era per mangiare i soldi dei contribuenti... Insomma non esiste un ragionamento o prova o testimone valido per gli scettici, a prescindere: se loro hanno deciso che è tutto falso già in partenza, spareranno a zero su tutto e tutti, spinti dal loro atavico terrore dei visitatori.

Eppure c'è qualcosa che ai poveri scettici non quadra: perchè tanta gente continua a studiare gli UFO, talvolta seriamente, per anni e anni, senza requie, togliendo tempo e spazio alla famiglia, allo svago, ad altre cose? Noi la risposta l'abbiamo già data: per un 10% di persone è sincero interesse dell'argomento, per il restante 90% è egocentrismo narcisistico di stampo megalomane. Ma per i poveri scettici non è chiaro come concetto, nè semplice da spiegare, non ci arrivano nella loro separazione razionalistica dell'universo. E allora cosa si inventano? Qualcosa di ancora più inverosimile o fantascientifico degli stessi alieni: affermano che gli ufologi fanno tutto questo per DENARO.

Che cosa meravigliosa, che invenzione letteraria stupenda, pura poesia. Uno schizzo a carboncino, un  acquarello settecentesco, una prosa goldoniana, che tratteggia l'ufologo come un basso individuo legato al vile denaro, che se scoprisse di poterne guadagnare di più facendo altro lascerebbe immediatamente la ricerca della vita extraterrestre, puro mercenario del soldo facile.

Chi legge forse non lo sa, ma io si. Frequento gli ufologi da più di 15 anni. Grandi ufologi, sia nazionali che internazionali, persone che hanno scritto dozzine di libri e fatto ricerche ovunque nel mondo, che hanno scritto articoli o aperto riviste, ricercatori che sono andati spesso in tv e che sono chiamati ovunque in conferenze per parlare di queste affascinanti tematiche. E sapete cosa ho scoperto?
Sono TUTTI alla canna del gas. Parlo di difficoltà nel pagare le bollette o nel fare la spesa, parlo di confische di case, parlo di macchine vendute. Parlo di buoni impieghi fissi persi perchè si parlava troppo di argomenti scomodi. Parlo di madri e padri che non sanno come sfamare figli. Parlo di persone malate che non possono permettersi cure. Non faccio nomi e cognomi ma vi assicuro che sto parlando di dozzine di casi che conosco a menadito. Parlo della categoria di ricercatori forse più dequalificata, insultata e vilipesa del pianeta, quella che perde il lavoro con una scusa qualsiasi delle autorità, che i soldi non si ricorda neppure come sono fatti e che sono riusciti nella vita a perdere talvolta anche casa e famiglia per seguire un sogno impossibile. Una corsa al massacro, un delirio ossessivo che spinge le persone oltre i limiti della logica e del buonsenso. Spesso propulsi in maniera fanatica dal proprio ego delirante, altre rare volte mossi da una volontà di conoscenza genuina, ma come la giri, tutti gli ufologi sono caratterizzati da una povertà tremenda. Certo, c'è chi ha un lavoro indipendente e riesce a tenerselo, c'è chi fa l'ufologo solo nei weekend. Chi lavora per il comune o in una azienda ospedaliera con ben scarsi controlli e sfrutta il tanto tempo libero (e remunerato) a disposizione per scrivere o compiere indagini sul web. Sono tanti che lavorano così, a spizzichi e bocconi, senza però riuscire mai a superare una certa approssimazione e una mancanza di professionalità. Ma chi invece è salpato con tutti i sentimenti per lande lontane sulla zattera dell'ufologia ha visto i suoi mezzi scarseggiare sempre di più, fino ad essere costretto spesso a tornare indietro e ad abbandonare la ricerca della verità. Ricerca che, per essere condotta veramente bene, necessiterebbe invece di soldi, e tanti. Di tutti quei soldi che i poveri scettici ci invidiano, e che noi ufologi, ricchi solo di tanta buona volontà, non avremo mai. Almeno fino a quando le cose non cambieranno. Per adesso i dischi volanti sembrano quasi delle monete d'argento che sfrecciano nel cielo stellato, tanto più inafferrabili quanto sempre più inadeguati sono i mezzi con cui dovremmo raggiungerli. 

- Pablo Ayo

:: SEMINARIO :: KARMA E REALTA': Destino, Scelte e Universo Olografico


ROMA :: SEMINARIO :: Domenica 17 marzo 2013 ore 15.00

KARMA E REALTA': Destino, Scelte e Universo Olografico

Domenica 17 marzo 2013 ore 15.00 Presso l'Hotel ROUGE ET NOIR - Via di Pietralata 162 ROMA
(strada interna dell'Hotel: Via Cosimo De' Giorgi 8 - zona Pietralata - Roma)

Organizzazione a cura di Elena PARISI e Alessia SERAFIN


I BIGLIETTI IN PREVENDITA SONO ACQUISTABILI ONLINE QUI:




Relatore unico: PABLO AYO
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Programma
Ore 15.00 presentazione
Ore 15.15 inizio seminario
Ore 17.00 pausa caffé
Ore 17.15 seconda parte seminario
Ore 19.00 fine lavori

NB: nel programma non viene indicata la parte dedicata alle domande del pubblico solo perché trattandosi di un seminario, sarà possibile intervenire con domande in qualsiasi momento, anzi l'interattività e lo scambio di idee sarà una delle caratteristiche dell'evento.
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::: Biglietto 12 euro :::
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ATTENZIONE L'EVENTO E' A NUMERO CHIUSO ::: Max 50 partecipanti ::: NON HA VALORE DI PRENOTAZIONE CLICCARE SU "parteciperò all'evento" SU FACEBOOK - 

Per gli acquisti online, prenotazioni ed ulteriori dettagli andare a http://www.strangedays.it/eventi.html
- Grazie

MATTINA: MONDI ED EXTRAMONDI
Lo stesso giorno, sempre all'Hotel Rouge et Noire, in mattinata avrà luogo un altro seminario molto interessante condotto da Maurizio Baiata e Giovanna Podda (maggiori info: http://mauriziobaiata.net ). I due eventi sono distinti e con biglietti separati, naturalmente chi lo desidera può partecipare ad entrambi gli eventi, rivolgendosi a noi per il pomeriggio e a Maurizio Baiata per la mattina ( baiatamaurizio@gmail.com ). Non sono previsti sconti per chi partecipa ad entrambi, essendo due eventi distinti. Tuttavia chi lo desidera può prenotarsi per un pranzo a buffet del prezzo di 9 euro, fruibile anche per i vegetariani



INFO CONFERENZA
Per informazioni
cell. Elena Parisi 349.7557991

sabato 15 dicembre 2012

ROMA :: CONFERENZA NAZIONALE :: 27 gennaio 2013 ore 8.30 ::: L'ERA DEL CONTATTO - Il progetto extraterrestre nella storia :::

Domenica 27 gennaio 2013 ore 8.30 Presso l'Hotel ROUGE ET NOIR - Via di Pietralata 162 ROMA
(strada interna dell'Hotel: Via Cosimo De' Giorgi 8 - zona Pietralata - Roma)

Organizzazione a cura di Elena PARISI e Alessia SERAFIN
Conferenza l'era del contatto 27 gennaio 2013 Roma


Programma
08,30 ♦ registrazione partecipanti

09,20 ♦ apertura lavori

09,30 ♦ MAURIZIO BAIATA
"Di cose viste da noi umani..."

10,30 ♦ GAETANA BONASERA
"Experiencers e nuova coscienza"

11,30 ♦ pausa caffé

11,45 ♦ ANTONIO CHIUMIENTO
"La creatura di Mortegliano (UD)"

13,00 ♦ Dibattito con il pubblico

13,30 ♦ pausa pranzo

14,45 ♦ introduzione pomeridiana

14,50 ♦ PASQUALE GALASSO E VINCENZO PINELLI
"Il nuovo AltroGiornale"

15,10 ♦ PABLO AYO
"Uomini, alieni ed evoluzione: il terribile segreto"

16,10 ♦ MARINA TONINI
"2013, l'anno della sveglia"

17,10 ♦ pausa caffé

17,30 ♦ MAURO BIGLINO
"I veri misteri biblici sono sotto i nostri occhi"

19,00 ♦ dibattito

20,00 ♦ chiusura lavori

INFO CONFERENZA
Per informazioni
cell. Elena Parisi 349.7557991
email:
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ACQUISTO BIGLIETTI: PREVENDITA ONLINE

prezzo biglietti
- prevendita online: 15 euro
- acquisto all'ingresso il giorno della conferenza: 20 euro
- prevendita online + buono pasto: 24 euro

Per l'ACQUISTO dei biglietti in prevendita online, andare a questo link:

Ricordiamo che i biglietti di ingresso possono essere acquistati anche all'entrata il giorno stesso della conferenza, ma al prezzo pieno di 20 euro. Chi invece compra in prevendita online ha il prezzo del biglietto d'ingresso a soli 15 euro. Inoltre chi acquista il biglietto in prevendita ha la priorità nell'assegnazione dei posti a sedere rispetto a chi compra il biglietto all'ingresso.
RICORDIAMO CHE SI PUO' COMPRARE IL BIGLIETTO PER IL SOLO INGRESSO ALLA CONFERENZA DA 15 EURO, OPPURE IL BIGLIETTO COMPOSITO INGRESSO + BUONO PASTO DA 24 EURO (cioè 15 euro di ingresso più 9 euro di buono pasto).

martedì 20 novembre 2012

PABLO AYO A BARI - 3 Dicembre

BARI - Lunedì 3 dicembre alle ore 18.30 Pablo Ayo sarà alla Feltrinelli di Bari a via Melo119 per presentare il suo libro "La Grande Onda". Ingresso ovviamente gratuito. Non mancate